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VINCENZO CECCARELLI

VINCENZO CECCARELLI

Gaza: “Catastrofe umanitaria

Gaza, Ceccarelli (PD): “Catastrofe umanitaria sotto gli occhi del mondo. Il Governo italiano e l’Europa si facciano promotori di un cambiamento radicale”
Approvata, senza alcun voto contrario, la mozione del Partito Democratico con la quale si chiede al Governo di attivarsi perché sia posta fine alla strage dei bambini a Gaza, la liberazione degli ostaggi e il riconoscimento della Palestina.

«Non è più tollerabile – ha spiegato il capogruppo del Pd Ceccarelli – assistere in silenzio allo sterminio di civili inermi nella Striscia di Gaza. Di fronte a una tragedia di questa portata, servono azioni forti, un impegno concreto per la pace, il riconoscimento dello Stato di Palestina e il rilancio di un processo negoziale basato sulla convivenza e sul rispetto dei diritti umani».
La mozione, approvata dal Consiglio Regionale, prende spunto dalle rivelazioni, pubblicate il 5 maggio 2025, di un piano militare israeliano per l’occupazione prolungata di Gaza, che prevede presidi armati lungo i principali corridoi e il confinamento forzato della popolazione in un’area costiera ristretta. Un’operazione che si somma alla recrudescenza dei bombardamenti avvenuti tra marzo e aprile e che ha aggravato un bilancio umanitario già insostenibile: secondo l’ONU, sono oltre 52.400 le vittime e più di 118.000 i feriti registrati da ottobre 2023 a fine aprile 2025. Solo nell’ultima ondata di attacchi, iniziata a marzo, sono morte quasi 2.300 persone.
«Condanniamo senza ambiguità l’attacco terroristico di Hamas dell’ottobre 2023 – precisa Ceccarelli – ma ciò non può giustificare l’eliminazione sistematica di civili, il bombardamento di infrastrutture vitali, né il tentativo di rendere permanente l’occupazione di Gaza. Benjamin Netanyahu, primo responsabile politico e militare di questa escalation, ha scelto consapevolmente la strada della violenza e della distruzione, compromettendo ogni spiraglio di dialogo e coesistenza. È tempo che l’Europa e l’Italia smettano di assistere passivamente e si attivino per fermare questa deriva».
La mozione impegna la Giunta regionale a sollecitare il Governo italiano a farsi promotore, in tutte le sedi internazionali, delle seguenti priorità: il rispetto immediato del cessate il fuoco e l’interruzione delle operazioni militari; la liberazione senza condizioni degli ostaggi israeliani detenuti da Hamas; la fine delle violenze nei territori palestinesi occupati; la garanzia di accesso rapido, sicuro e continuativo agli aiuti umanitari; il riconoscimento dello Stato di Palestina nel quadro della soluzione “due popoli, due Stati”.
«Come Regione Toscana – conclude Ceccarelli – abbiamo il dovere morale di far sentire la nostra voce e di chiedere che l’Italia torni a essere protagonista di un’iniziativa diplomatica credibile, che dia priorità alla vita umana, alla giustizia e alla pace. La tragedia di Gaza non è lontana da noi. È un banco di prova per l’umanità intera e nessuno di noi può sottrarsi dall’impegnarsi in questa direzione”.

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