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VINCENZO CECCARELLI

VINCENZO CECCARELLI

Scontri liceo Firenze, Ceccarelli (Pd): “Toscana antifascista per statuto, ministro ritiri dichiarazioni e intimidazioni preside. Presenteremo mozione per chiedere dimissioni”

Scontri liceo Firenze, Ceccarelli (Pd): “Toscana antifascista per statuto, ministro ritiri dichiarazioni e intimidazioni preside. Presenteremo mozione per chiedere dimissioni”

«Il nostro gruppo presenterà una mozione per chiedere le dimissioni del ministro Valditara. La Toscana ha recentemente scritto nel proprio Statuto, con voto unanime dell’intero Consiglio Regionale, che l’antifascismo e per noi un valore fondante e irrinunciabile. La cosa insopportabile è proprio leggere nelle parole del ministro Valditara, anziché una condanna verso azioni violente e squadriste, toni vagamente intimidatori verso la Preside, propri di chi esprime una cultura intollerante ed autoritaria. Mi auguro che non sia così e che il ministro ci smentisca, visto che ha giurato sulla Costituzione, dichiarando apertamente il suo antifascismo e ritirando le intimidazioni nei confronti della dirigente scolastica di Firenze, alla quale voglio esprimere la solidarietà dell’intero gruppo PD in Regione».
Così Vincenzo Ceccarelli, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, sulle dichiarazioni rilasciate dal ministro alla Pubblica Istruzione questa mattina a Canale 5, annunciando la presentazione di un atto in Consiglio.

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👉 Ho accettato  la candidatura a sindaco di Arezzo

In questi giorni avrete forse seguito sui media le vicende che attengono alla prossima scadenza elettorale per l’elezione del sindaco di Arezzo. Ieri (venerdì 27/2, n.d.r) la comunità politica di cui mi sento parte mi ha scelto ufficialmente come candidato a sindaco.
Fino ad oggi ho evitato di utilizzare questo profilo per aggiornarvi sull’evoluzione degli eventi. Non sono un appassionato di gossip politico. Ora, però, voglio dire grazie a chi mi ha scelto. Grazie per la stima e per aver pensato a me come figura capace di rafforzare e guidare un progetto collettivo che guardi al bene degli aretini e al futuro della città e del comune.
Chi mi conosce sa che Arezzo è sempre stata al centro del mio agire come amministratore pubblico. Tutto quello che ho potuto fare negli anni, in Provincia come in Regione, è stato possibile solo grazie al sostegno e al consenso dei cittadini di questa terra straordinaria. A loro devo tutto il mio percorso.
Oggi quel patrimonio di conoscenze e di esperienza non appartiene a me, ma è a disposizione della nostra comunità. Per questo ho deciso di accettare la proposta che mi è stata fatta e la sfida che saremo chiamati ad affrontare insieme, con spirito di servizio e profonda responsabilità.
Credo, però, che per dare forza a questo progetto si debba fare quanto possibile per aprirsi al confronto con tutti coloro che possono portare un contributo positivo di idee e di consenso.
Per questo, la nostra coalizione continuerà a essere un cantiere aperto a chiunque condivida i nostri valori.
Da oggi inizia un nuovo percorso. La gente vuole sentir parlare dei suoi problemi – dalla sicurezza alla sanità, dal decoro urbano allo sviluppo economico – e vuole capire chi sia in grado davvero di affrontarli. Io mi metto a disposizione con serietà, ascolto e una visione di città che non lasci indietro nessuno, da Piazza Grande a ogni singola frazione.
Mettiamoci al lavoro. Per Arezzo, insieme ❤️