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VINCENZO CECCARELLI

VINCENZO CECCARELLI

Ceccarelli, sulla strada dei Mandrioli Veneri e Capecchi chiedano al loro Ministro.

Ceccarelli, sulla strada dei Mandrioli Veneri e Capecchi chiedano al loro Ministro.

“Mi pare che i consiglieri Veneri e Capecchi, nella foga dello scaricabarile abbiano fatto un bel po’ di confusione nel loro sconcertante comunicato sulle più diverse infrastrutture stradali, a cominciare da quella che nel tratto toscano è la Sr 71, lungo il passo dei Mandrioli”. Si apre con queste parole la replica del capogruppo del Pd in Consiglio Regionale Vincenzo Ceccarelli, alla nota dei consiglieri di Fdi che lo chiamano direttamente in causa. “Nella nota diffusa dai consiglieri di Fdi – spiega Ceccarelli – si chiede alla Regione Toscana per quale ragione avvengano frane nel tratto romagnolo della strada, che è di competenza della Provincia, e perché la Regione Emilia Romagna non faccia interventi strutturali su una strada che non è di sua competenza. Dire che siamo di fronte ad una richiesta strumentale mi pare a dir poco riduttivo. La differenza tra me e i consiglieri di Fdi sta nel fatto che io, anziché fare comunicati stampa, prima mi sono impegnato, da Presidente della Provincia, a fare interventi importanti nella parte toscana di competenza; e poi, da assessore regionale e da consigliere, per sensibilizzare le amministrazioni romagnole che, a cominciare dalla Provincia di Forlì, hanno cercato di dare le risposte possibili su una strada che storicamente è colpita da frane a causa della roccia friabile che caratterizza il versante romagnolo. Su E 45 e Tiberina 3bis, strada di competenza di Anas – conclude il capogruppo Pd – suggerisco ai consiglieri di Fdi di informarsi presso il competente Ministro delle Infrastrutture, visto che fanno parte della stessa compagine di Governo. E già che ci sono gli chiedano anche uno stanziamento straordinario per la strada dei Mandrioli, nel tratto romagnolo, visto che la Provincia di Forlì le risorse per intervenire strutturalmente, come loro chiedono, non è autorizzata a stamparle notte tempo”.

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