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VINCENZO CECCARELLI

VINCENZO CECCARELLI

“Correggere la normativa sul taglio dei boschi per evitare inutili aggravi alle aziende”

Tagli bosco, il Consiglio regionale a fianco delle attività di silvicoltura

Approvata a larga maggioranza dal Consiglio Regionale la mozione presentata dal Pd che chiede una modifica alla legge per la tutela delle attività di silvicoltura

Una sentenza del Consiglio di Stato, innescata da un ricorso di alcune associazioni ambientaliste contro la Regione Toscana, costringerà le piccole aziende a richiedere una autorizzazione paesaggistica anche solo per un taglio di un piccolo appezzamento di mezzo ettaro.

“Si tratta di un inutile e insostenibile aggravio burocratico per le aziende, spesso di piccole dimensioni, che garantiscono quella che viene considerata la utile e corretta coltivazione del bosco”, spiega Vincenzo Ceccarelli, Capogruppo Pd in Consiglio regionale e primo firmatario della mozione presentata dal gruppo dem e approvata a larga maggioranza dal Consiglio.

“Con la nostra mozione – spiega Ceccarelli – impegniamo la Giunta ad attivarsi nei confronti del Parlamento e del Governo affinché si arrivi, in tempi rapidi, alla modifica della legge apportando i necessari correttivi e garantendo alle aziende di poter continuare il loro lavoro. A rischio c’è la sopravvivenza di tante piccole imprese essenziali per l’economia delle aree rurali.”

“Mi sono impegnato per l’attuazione del Piano Paesaggistico regionale, ritenendo il paesaggio una immensa risorsa su cui fondare uno sviluppo sostenibile del nostro territorio – prosegue Ceccarelli – Ma credo che non sia logico né utile che per tagliare mezzo ettaro di bosco si debba ottenere una autorizzazione paesaggistica caricando di un così pesante fardello tante piccole imprese che già faticano a sopravvivere”.

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👉 Ho accettato  la candidatura a sindaco di Arezzo

In questi giorni avrete forse seguito sui media le vicende che attengono alla prossima scadenza elettorale per l’elezione del sindaco di Arezzo. Ieri (venerdì 27/2, n.d.r) la comunità politica di cui mi sento parte mi ha scelto ufficialmente come candidato a sindaco.
Fino ad oggi ho evitato di utilizzare questo profilo per aggiornarvi sull’evoluzione degli eventi. Non sono un appassionato di gossip politico. Ora, però, voglio dire grazie a chi mi ha scelto. Grazie per la stima e per aver pensato a me come figura capace di rafforzare e guidare un progetto collettivo che guardi al bene degli aretini e al futuro della città e del comune.
Chi mi conosce sa che Arezzo è sempre stata al centro del mio agire come amministratore pubblico. Tutto quello che ho potuto fare negli anni, in Provincia come in Regione, è stato possibile solo grazie al sostegno e al consenso dei cittadini di questa terra straordinaria. A loro devo tutto il mio percorso.
Oggi quel patrimonio di conoscenze e di esperienza non appartiene a me, ma è a disposizione della nostra comunità. Per questo ho deciso di accettare la proposta che mi è stata fatta e la sfida che saremo chiamati ad affrontare insieme, con spirito di servizio e profonda responsabilità.
Credo, però, che per dare forza a questo progetto si debba fare quanto possibile per aprirsi al confronto con tutti coloro che possono portare un contributo positivo di idee e di consenso.
Per questo, la nostra coalizione continuerà a essere un cantiere aperto a chiunque condivida i nostri valori.
Da oggi inizia un nuovo percorso. La gente vuole sentir parlare dei suoi problemi – dalla sicurezza alla sanità, dal decoro urbano allo sviluppo economico – e vuole capire chi sia in grado davvero di affrontarli. Io mi metto a disposizione con serietà, ascolto e una visione di città che non lasci indietro nessuno, da Piazza Grande a ogni singola frazione.
Mettiamoci al lavoro. Per Arezzo, insieme ❤️