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VINCENZO CECCARELLI

VINCENZO CECCARELLI

Casentino e Valtiberina, Ceccarelli: “Arrivano 10 nuovi infermieri e parte il teleconsulto pediatrico”

Casentino e Valtiberina, Ceccarelli: “Arrivano 10 nuovi infermieri e parte il teleconsulto pediatrico”
Eleonora Ducci: “Premiata la progettualità dei Comuni nella strategia per le Aree Interne”

«Due buone notizie per la sanità territoriale delle aree interne della provincia di Arezzo: è stata infatti autorizzata l’assunzione di 10 infermieri dalla nuova graduatoria formata con il nuovo concorso – 5 in Casentino e 5 in Val Tiberina – che andranno a coprire servizi territoriali. Il progetto, di cui è capofila l’Unione dei Comuni del Casentino, è finanziato con risorse della Strategia nazionale della Aree Interne. Inoltre, è stata collaudata positivamente la connessione per il teleconsulto pediatrico tra le strutture ospedaliere dell’azienda Sud-Est ed il Meyer di Firenze. E’ in corso la formazione degli operatori e possiamo dire che nei prossimi giorni il servizio sarà pienamente operativo, un servizio fortemente richiesto dalla rete pediatrica e dalle famiglie che ne fanno parte. Sono due notizie davvero positive, che dimostrano che l’impegno dei Comuni e della Regione produce risultati, come pure il lavoro delle nostre strutture ospedaliere, come nel caso della pediatria, per mettere in sinergia le migliori eccellenze».
Così Vincenzo Ceccarelli, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, nel dare notizia di due importanti novità che riguardano la sanità territoriale delle Aree Interne.
Anche Eleonora Ducci, presidente dell’Unione dei Comuni del Casentino, esprime soddisfazione.
«Sono buone notizie che attendevamo da tempo – dichiara Ducci – e che ci dicono chiaramente che è stata premiata la progettualità dei Comuni nell’ambito della strategia delle Aree Interne. Le figure professionali che saranno chiamate al lavoro, i nuovi 10 infermieri, saranno certamente importanti al fine di rafforzare la capacità di intervenire sul territorio, specie a favore della popolazione anziana e dei malati cronici».

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👉 Ho accettato  la candidatura a sindaco di Arezzo

In questi giorni avrete forse seguito sui media le vicende che attengono alla prossima scadenza elettorale per l’elezione del sindaco di Arezzo. Ieri (venerdì 27/2, n.d.r) la comunità politica di cui mi sento parte mi ha scelto ufficialmente come candidato a sindaco.
Fino ad oggi ho evitato di utilizzare questo profilo per aggiornarvi sull’evoluzione degli eventi. Non sono un appassionato di gossip politico. Ora, però, voglio dire grazie a chi mi ha scelto. Grazie per la stima e per aver pensato a me come figura capace di rafforzare e guidare un progetto collettivo che guardi al bene degli aretini e al futuro della città e del comune.
Chi mi conosce sa che Arezzo è sempre stata al centro del mio agire come amministratore pubblico. Tutto quello che ho potuto fare negli anni, in Provincia come in Regione, è stato possibile solo grazie al sostegno e al consenso dei cittadini di questa terra straordinaria. A loro devo tutto il mio percorso.
Oggi quel patrimonio di conoscenze e di esperienza non appartiene a me, ma è a disposizione della nostra comunità. Per questo ho deciso di accettare la proposta che mi è stata fatta e la sfida che saremo chiamati ad affrontare insieme, con spirito di servizio e profonda responsabilità.
Credo, però, che per dare forza a questo progetto si debba fare quanto possibile per aprirsi al confronto con tutti coloro che possono portare un contributo positivo di idee e di consenso.
Per questo, la nostra coalizione continuerà a essere un cantiere aperto a chiunque condivida i nostri valori.
Da oggi inizia un nuovo percorso. La gente vuole sentir parlare dei suoi problemi – dalla sicurezza alla sanità, dal decoro urbano allo sviluppo economico – e vuole capire chi sia in grado davvero di affrontarli. Io mi metto a disposizione con serietà, ascolto e una visione di città che non lasci indietro nessuno, da Piazza Grande a ogni singola frazione.
Mettiamoci al lavoro. Per Arezzo, insieme ❤️